La riforma del Condominio

Il 18 giugno è finalmente entrata in vigore la legge 220/2012, nota come Riforma del Condominio. Si tratta in sostanza di una legge che riscrive alcuni articoli del Codice Civile, e che riguarda, tra le altre cose:

  • l’obbligatorietà, in caso di manutenzione straordinaria sullo stabile condominiale, dell’istituzione di un fondo speciale di importo pari all’ammontare dei lavori
  • la definizione dei requisiti che deve possedere un Amministratore di Condominio
  • la possibilità, su richiesta dei Condomini, di istituire un sito internet condominiale
  • la facoltà, in casi specifici, di modificare i millesimi con un numero di voti che rappresenti la maggioranza degli intervenuti e metà del valore dell’edificio
  • la possibilità, per ogni condomino assente, astenuto o dissenziente, di richiedere all’autorità giudiziaria l’annullamento dell’Assemblea entro 30 giorni dalla data di deliberazione (per i dissenzienti) o comunicazione (per gli assenti)

Inoltre, come riportato dall’art. 10 della Riforma, comma 6, l’Amministratore deve curare la tenuta del registro di anagrafe condominiale contenente le generalità dei singoli proprietari e dei titolari di diritti reali e di diritti personali di godimento, comprensive del codice fiscale e della residenza o domicilio, i dati catastali di ciascuna unità immobiliare, nonché ogni dato relativo alle condizioni di sicurezza.

Con riferimento in particolare alle condizioni di sicurezza degli impianti, gli amministratori stanno iniziando a chiedere, a titolo dimostrativo di tali condizioni, le dichiarazioni di conformità. Più in generale si pone il problema di verificare se gli impianti del nostro appartamento sono sicuri.

Se avete necessità di verificare il vostro impianto elettrico, che magari è privo della dichiarazione di conformità o che comunque ritenete possa costituire un pericolo perché vecchio o malfunzionante, potete chiedere un consiglio scrivendoci presso la nostra casella di posta info@atlas-progetti.com

Condomini

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Il progetto illuminotecnico degli ambienti

Troppo spesso, quando si ristruttura un immobile, viene trascurata l’illuminazione degli ambienti. Ci si affida, nei casi migliori, all’esperienza pratica dei progettisti di interni e, nei casi peggiori, ci si improvvisa lighting designer. Il risultato è una illuminazione brutta, non strutturata, a volte insufficiente a volte esagerata, magari con problemi di abbagliamento. Un esempio per tutti: ci è capitato di trovare dei faretti dicroici incassati… nel muro, orientati orizzontalmente ad altezza d’uomo! Vi lasciamo immaginare l’abbagliamento che provocavano…

Per una illuminazione efficace, che crei l’atmosfera giusta e che ponga in risalto zone e punti particolari, occorre affidarsi ad un esperto che sappia guidarvi attraverso la scelta di lampade e apparecchi, e che soprattutto sappia come posizionarli.

Fondamentale è il livello di illuminamento (misurato in lux), che deve essere adeguato al compito visivo (zona lettura, zona relax, cucina, ecc.). Altri fattori importanti sono la temperatura di colore (luce calda e luce fredda) e la resa cromatica (ovvero la capacità o meno, da parte di una lampada, di farci percepire correttamente i colori).

Di ogni apparecchio occorre poi conoscere la curva fotometrica, che indica il modo in cui è distribuito il fascio luminoso. Anche il tipo di lampada deve essere scelto con attenzione: al momento la tendenza si sta spostando verso i LED (nel nostro post Illuminazione: facciamo luce trovate una casistica dei vari tipi di lampade attualmente in commercio).

In un prossimo articolo tratteremo un caso pratico. Per qualunque quesito, o per chiedere un preventivo, non esitate a contattarci scrivendo ad info@atlas-progetti.com

Livelli di illuminamento in un ambiente

Livelli di illuminamento in un ambiente

Curva fotometrica di un apparecchio a LED

Curva fotometrica di un apparecchio a LED

Studio illuminotecnico di un interno

Studio illuminotecnico di un interno

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Illuminamento

Temperatura di colore

Indice di resa cromatica

Guida ERCO per l’illuminazione di interni