Costruire casa con i blocchi cassero in legno

Parete con blocchiSe state pensando di costruirvi casa vi proponiamo ancora una tecnologia diversa rispetto all’edilizia tradizionale. Nel blog abbiamo già parlato delle case in legno, costruite con l’xlam, ma il legno possiamo usarlo anche in un altro modo.

Avete mai sentito parlare di pareti portanti (cioè senza pilastri) realizzate con i blocchi cassero in legno?

Si tratta di una tecnologia che viene dalla Germania ed ha notevoli vantaggi in fatto di esecuzione e di resa finale.

Le case costruite con i blocchi di cassero sono:

  • Robuste e compatte, in quanto all’interno del cassero viene fatto un getto in calcestruzzo armato;
  • Resistenti al fuoco e prive di emanazione di gas tossici;
  • Ben isolate termicamente grazie all’inerzia termica del muro e per la presenza dell’isolante direttamente all’interno del singolo cassero;
  • Isolate anche a livello acustico sia per il solaio che per le pareti divisorie;
  • Antisismiche, in quanto le pareti sono collegate tra loro da un’armatura sia orizzontale che verticale;
  • Prive di ponti termici e per questo hanno un ottimo comportamento sia in inverno che in estate;
  • Traspiranti perché i casseri sono fatti di materiali che evitano la formazione di condense e muffe;
  • Economiche in quanto i blocchi si posano senza malta e comprendono già al loro interno l’isolante termico.

Come mostra la foto che alleghiamo, le pareti portanti della vostra casa saranno realizzate con dei blocchi cassero di legno di abete non trattato (proveniente da cascami di segheria e bancali) che avranno al loro interno uno strato isolante in polistirolo, in grafite o in sughero.

Cassero legno con grafite

Blocco Isotex isolato con grafite

All’interno dei blocchi verranno alloggiati i ferri di armatura e verrà effettuato un getto di calcestruzzo. E’ possibile realizzare anche il solaio di interpiano e quello di copertura attraverso l’utilizzo di elementi prefabbricati sempre in legno cemento.

Se volete un preventivo per il progetto e la realizzazione della vostra casa in blocchi di legno cemento, contattateci su info@atlas-progetti.com

Vedi anche:

– Il sito internet della Isotex, ditta produttrice di blocchi cassero in legno cemento dal quale abbiamo preso alcune foto e informazioni.

La schermatura degli infissi

La schermatura che andiamo a scegliere per le nostre finestre deve consentire l’incidenza della radiazione solare durante l’inverno e, nello stesso tempo, deve anche impedire questa incidenza durante l’estate per evitare di surriscaldare gli ambienti.

Ma come fare queste schermature?

Si possono realizzare in diversi modi: con elementi orizzontali o verticali che siano fissi o mobili.

Analizziamo in dettaglio i casi in cui dobbiamo utilizzare una tipologia o l’altra.

Gli elementi orizzontali sono indicati per le vetrate rivolte a sud. In genere sono fissi e possiamo creare queste schermature con una pensilina, una tenda o altro aggetto della misura necessaria affinchè si ottengano i benefici che abbiamo descritto precedentemente. Possiamo calcolare questo aggetto dividendo l’altezza della finestra per un fattore F che dipende dalla latitudine del posto.

Facciamo un esempio concreto

Se vogliamo conoscere la lunghezza ottimale dell’aggetto orizzontale per schermare la finestra (vedi disegno), dobbiamo procedere così:

  1. misuriamo l’altezza della finestra (nel nostro caso la misura è di 1,20 m);
  2. cerchiamo la latitudine del luogo (a Roma è di circa 41° nord);
  3. consultiamo la tabella che mostra il fattore F per questa latitudine (per 40° nord, F = 2,5-3,4); Tabella F
  4. dividiamo l’altezza (punto 1) per il fattore F (punto 3). Se utilizziamo il valore di F più alto (3,4) avremo la lunghezza necessaria a schermare la parete finestrata del 100% fino al 21 giugno, utilizzando il valore più basso (2,5) si avrà il 100% di schermatura fino al 1 agosto.

Schermature orizzontaliCome è possibile vedere nella figura, la finestra rimane in ombra, nella stagione calda, se l’aggetto orizzontale è della giusta lunghezza.

Le schermature orizzontali possono essere anche mobili. Utilizzando la vegetazione, ad esempio, perchè una vite rampicante su una pensilina in legno fornirà l’ombra necessaria al momento giusto. Sono ottimi per fornire il giusto ombreggiamento anche gli alberi decidui di fronte alle finestre rivolte a sud.

Gli elementi verticali sono invece indicati per schermare le vetrate rivolte ad est e ad ovest, in quanto gli aggetti orizzontali non sono validi perché il sole estivo è basso al mattino e nel tardo pomeriggio. Si tratta, dunque, di installare setti verticali perpendicolari o obliqui rispetto alla parete che possono essere sia fissi che mobili. Sono molto indicati anche gli alberi messi al posto giusto.

Frangisole-scorrevoli

Ricordiamo che le schermature interne, come tapparelle, avvolgibili, veneziane e tende non sono altrettanto efficaci di quelle esterne, ma, quando non è proprio possibile installarle, utilizziamo pure queste soluzioni.

Se volete il preventivo per una consulenza su esposizione, schermature e isolamento termico della vostra casa, contattateci su info@atlas-progetti.com

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Comprare casa: quale esposizione?

Se dovete comprare casa, molti sono gli aspetti da considerare per fare la scelta giusta. Uno dei più importanti, peraltro sempre più sottovalutato ai giorni nostri, è l’esposizione. A Est? A Sud? Mia nonna diceva: “Compra una casa esposta a Sud Est!”. Ma scendiamo nel dettaglio…

Il problema della esposizione delle abitazioni era stato già affrontato da Vitruvio, nel suo De Architectura. Secondo lui, l’orientamento andava stabilito in base alla latitudine ed alla regione in cui si costruiva. In realtà le cose non stanno proprio così e, salvo particolarissimi casi, il criterio per orientare gli immobili è lo stesso ad ogni latitudine.

Si parte da semplici considerazioni. Le stanze esposte a Nord non vedono mai il sole, e pertanto risultano fredde e buie. Per contro, le stanze esposte a Sud sono inondate dalla luce e riscaldate dai raggi solari per una buona porzione del giorno. Le stanze a Est come quelle ad Ovest vedranno il sole rispettivamente nelle prime ore del giorno e nel pomeriggio.

A questo punto c’è il problema di come sfruttare il caldo d’inverno e la luce d’estate. Per prima cosa, è buona norma non avere affacci a Nord. Se questi devono esserci, che siano affacci di locali di servizio, di bagni, di vani scala.

L’esposizione a Sud contribuirà al riscaldamento d’inverno, quando il sole è basso ed i suoi raggi possono penetrare a fondo attraverso i vetri. D’estate, invece, opportune schermature orizzontali (patii o aggetti) creeranno una piacevole ombreggiatura.

Diverso è il discorso per le esposizioni a Est ed Ovest: queste vedono sempre i raggi solari penetrare quasi orizzontalmente, e pertanto occorreranno altri tipi di schermature quali frangisole, alberi a foglie caduche e altro.

Esposizioni Solari

Inclinazione dei raggi solari

In pratica sono da evitare le esposizioni a Nord di ambienti quali il soggiorno e le camere da letto, mentre occorre considerare che, dal punto di vista termico, le prestazioni peggiori sono quelle degli appartamenti sotto il lastrico solare, seguiti dagli appartamenti situati su pilotis. Nel caso stiate per comprare un immobile appartenente ad una di queste due tipologie, o se volete il preventivo per una consulenza su esposizione, schermature e isolamento termico della vostra casa, contattateci su info@atlas-progetti.com

Esposizioni consigliate

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Alcune informazioni sulle case in legno

Se ne sente parlare sempre di più, e si cominciano a realizzare anche nel centro Italia. Molti sono però i preconcetti e i falsi miti da sfatare. Intanto, una casa in legno non è una baita; una volta intonacata e rifinita, la casa in legno appare come una casa in muratura.

Poi, una casa in legno non è soggetta ad incendi più delle altre case; una struttura in legno, anzi, ai fini antincendi è più sicura di una struttura in acciaio. Infine, una casa in legno può avere anche più di un piano.

Vediamo alcuni vantaggi:

  1. costo di costruzione contenuto;
  2. rapidità di edificazione;
  3. isolamento termico elevato;
  4. miglior comfort abitativo.

Per poter sfruttare appieno tutte le qualità ed i benefici di una casa in legno, però, è necessario che sia particolarmente curata la progettazione da parte di un tecnico specializzato che conosca le tematiche specifiche in modo approfondito. È per questo che è fondamentale rivolgersi ad un serio e preparato professionista, esterno all’impresa che realizzerà la casa, il quale partendo dalle vostre peculiari esigenze e studiando il sito, con particolare riferimento alle condizioni climatiche, geografiche, dei venti ecc., sarà in grado di effettuare una progettazione che garantisca le massime prestazioni in termini di comfort e di risparmio energetico.

Fondamentale, infine, poter valutare in maniera efficace l’impatto architettonico, sia esterno che interno. Questo potrà avvenire attraverso la predisposizione, da parte del progettista, di un modello 3D. Tale modello sarà necessario, oltre che per darvi un’idea precisa della scelta e della disposizione degli arredi, anche per simulare i cicli di illuminazione naturale nelle ore del giorno e nelle varie stagioni, nonché per fare da supporto alla progettazione dei pannelli solari-termici e fotovoltaici, dell’impianto di riscaldamento/condizionamento e della illuminazione.

Per saperne di potete anche leggere l’ottimo libro di Paolo Crivellaro, “Guida alle case di legno”, edito da Terra Nuova Edizioni nel 2012.

Casa in legno_libro

Una casa in legno dell’azienda Hass Fertigbau
(immagine tratta dal libro di Paolo Crivellaro)

Se volete un preventivo per il progetto e la realizzazione della vostra casa in legno, contattateci su info@atlas-progetti.com

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Una casa in legno a Roma

Casa in legno_00Il titolo di questo post ricalca volutamente quello del libro di Flaiano, Un marziano a Roma, perchè dire che si sta costruendo un casa in legno a Roma sembra una cosa incredibile. In genere si pensa che questo tipo di case si trovino solo nei paesi di montagna, in posti dove c’è molto freddo ed è piacevole trovarsi al caldo circondati da pareti in legno.

Ma le case in legno non sono solo queste…quella di cui parliamo oggi ha una finitura esterna ad intonaco anche se la struttura portante è in legno.

Da qualche mese visitiamo spesso questo cantiere perchè ci occupiamo del Coordinamento della sicurezza. L’edificio, che si trova nei pressi di Tor Vergata, è ad un solo piano fuori terra ed occupa una superficie di circa 100 mq.

Come dicevamo, la struttura è stata realizzata con pareti in legno massiccio ad assi incrociate tipo X-Lam ancorate a terra mediante staffe in acciaio zincato e tasselli mentre la tamponatura prevede, all’esterno, dei pannelli in sughero dello spessore totale di 16 cm, all’interno, una coibentazione con pannelli di lana di roccia rivestiti da un doppio pannello in gessofibra. La copertura, invece, è realizzata con travi in legno lamellare e il tetto è ventilato.

Casa in legno_01

Le caratteristiche precedentemente elencate abbassano di molto la trasmittanza termica dell’intera struttura aumentando il comfort termico interno sia in inverno che in estate e consentono un notevole risparmio energetico.

L’edificio, attualmente, è quasi terminato, per noi è stata un’ottima esperienza quella di aver seguito da vicino la costruzione di una delle poche case in legno realizzate a Roma e ci auguriamo che nei prossimi mesi riescano a partire altri cantieri di questo genere.

Casa in legno_04

I committenti sono persone che hanno scelto di realizzare la loro casa in legno dopo un’attenta analisi dei pregi e dei difetti di questo materiale e, ad oggi, sono molto contenti della scelta effettuata…comunque tra qualche mese li andremo a trovare e chiederemo direttamente a loro com’è vivere in una casa in legno e quali sono le differenze maggiori rispetto ad un edificio tradizionale, vi faremo sapere!

Se volete un preventivo per il progetto e la realizzazione della vostra casa in legno, contattateci su info@atlas-progetti.com

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