Annunci immobiliari: Appartamento con ingresso indipendente a Terni

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Terni – piano terra e seminterrato, appartamento e box auto, 185 mq commerciali.

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Appartamento in ottimo stato con ingresso indipendente in Strada di Vallecaprina, zona residenziale tranquilla e panoramica. L’immobile presenta una superficie commerciale di mq 185, disposto su due livelli: piano terra con grande salone, cucina abitabile, tre camere e due bagni, con due terrazzi e giardino; al piano seminterrato ampia taverna con cucina in muratura e camino, bagno e locale lavanderia con accesso diretto al garage. Ottime rifiniture, infissi in legno con cancelli retrattili e zanzariere. Termoautonomo, no condominio.

Classe energetica: G

Prezzo € 240.000

Per info: 339 8758470

Annunci immobiliari: attico panoramico VILLA LAIS Roma

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Roma – Villa Lais – attico – 8° piano 80 mq commerciali

Panoramicissimo ottavo piano, a Villa Lais, ampio salone, terrazzi, cucina, camera e bagno. 60 mq calpestabili + terrazzi. Ascensore.

Classe energetica: G

Per info: annunci@atlas-progetti.com

Annunci immobiliari: Roma Appio Latino 65 mq calpestabili

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Roma – Appio Latino – 65 mq calpestabili, 80 mq catastali – 2° piano

Libero, nelle vicinanze di piazza Zama, su strada tranquilla, interamente ristrutturato nel 2007. Parquet in tutte le camere, cablato. Ingresso, 2 camere, cucina, 2 bagni, 2 balconi. Secondo piano con ascensore.

Classe energetica: G

Per info: annunci@atlas-progetti.com

Porta di ingresso

Porta di ingresso

Camera

Camera

Camera

Camera

Vasca angolare

Se dovete vendere o comprare un immobile possiamo fornirvi la consulenza tecnica necessaria per una compravendita consapevole: verifica della conformità catastale e urbanistica, verifica dello stato dell’immobile, consigli per chi vende (home staging) e per chi acquista (esposizione ottimale, valutazione dell’involucro edilizio, verifica impiantistica). 

Home Staging di un attico a Roma

Oggi vi mostriamo un’altra casa in vendita a Roma. Questa volta si tratta di un attico di circa 55 mq con un’ampia terrazza e con un’esposizione prevalente a sud-ovest.

Innanzitutto, procediamo con un rilievo non solo delle misure delle stanze ma anche degli infissi e degli spessori delle murature per preparare l’Attestato di Certificazione Energetica (ACE). L’appartamento risulta essere di classe energetica G (con 190 kWh/mq anno di dispersione); trattandosi di un ultimo piano la superficie disperdente è notevole e, in genere, questo è il problema di tutti gli attici.

L’appartamento è composto da un soggiorno con angolo cottura, una camera da letto, un bagno e un ripostiglio, il tutto disimpegnato attraverso un lungo corridoio. Sono presenti anche un balcone e una terrazza.

La distribuzione della casa deve essere migliorata visto che ci sono alcuni problemi:

  • la porta d’ingresso si apre direttamente nel corridoio, stretto, lungo e buio;
  • le zone notte e giorno non sono ben separate;
  • il soggiorno con l’angolo cottura, risulta essere poco luminoso a causa del vano costruito sulla terrazza che, attualmente, non ha una destinazione d’uso specifica;

Vediamo come abbiamo risolto questi problemi intervenendo su ogni stanza per separare nettamente le due funzioni:

Zona giorno e zona notte

Demolendo il tramezzo che divide il corridoio con la camera si ottiene che, entrando nell’appartamento, ci si trovi davanti ad un ambiente completamente aperto, molto luminoso e con la vista della terrazza. Naturalmente, abbiamo anche spostato la camera al posto del vecchio soggiorno cosicchè l’ingresso si apre ora direttamente sulla zona giorno e l’angolo cottura.

Per separare le funzioni di zona giorno e zona notte, è stato creato un piccolo disimpegno dal quale si accede al ripostiglio, alla camera e al bagno. Il tramezzo tra soggiorno e camera è stato spostato in modo da permettere la sistemazione dei mobili in linea della cucina e dell’armadio.

Nei periodi estivi si può utilizzare il tavolo della terrazza per dei pranzi o delle cene all’aperto, questa nuova distribuzione della casa permette di avere la cucina in una posizione più comoda e vicina.

Il vano dal quale si accede attraverso la terrazza o la camera, può diventare uno studio con librerie e un angolo conversazione.

Prestazione energetica

Ora vediamo come migliorare la prestazione energetica. Dal calcolo effettuato, emerge che, anche solo coibentando l’intradosso del solaio con 4 cm di pannelli in poliuretano, si arriva ad una classe energetica F (con 120 kWh/mq anno di dispersione).

Non ci stanchiamo di mostrare praticamente come con poche opere edili si può sistemare al meglio anche un piccolo appartamento come questo. Gli acquirenti avranno modo di capire come potrà essere valorizzata la casa che stanno per comprare perché con un buon lavoro di Home Staging sarà già davanti ai loro occhi!

Se volete vendere meglio la vostra casa, contattateci per un preventivo su info@atlas-progetti.com

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Più luce in soggiorno

Ci hanno contattato dei clienti che volevano un aiuto per cercare di migliorare la luminosità all’interno della loro casa, a loro interessava particolarmente il soggiorno perché è lì che tutta la famiglia trascorre la maggior parte del tempo.

Stato di fatto

La loro casa, vediamo sopra una foto del soggiorno, è poco illuminata per una serie di ragioni:

  • L’esposizione non è ottima, le aperture del soggiorno sono tutte e due ad est (dunque prende il sole soprattutto la mattina) e la casa si trova al piano terra;
  • Il soffitto è piuttosto alto, 3.10 m, e l’illuminazione artificiale è carente e disposta male;
  • Per il pavimento e i mobili sono stati scelti dei colori molto scuri.

Avendo individuato questi punti è più facile progettare una soluzione che possa risolvere il problema della luminosità, alleghiamo un paio di immagini del nostro render del soggiorno.

Parete soggiorno

Gli interventi principali del progetto sono:

  • Il controsoffitto che, riducendo l’altezza della stanza, crea un effetto ottico di allargamento; inoltre, incassando dei faretti, avremo così modo di illuminare meglio l’ambiente e con una luce più distribuita.
  • I mobili vengono sostituiti con altri dalle forme più semplici e, soprattutto, dai colori più chiari. La parete di divisione dalla zona notte può essere vivacizzata utilizzando un colore caldo e acceso. L’esigenza dei committenti era anche quella di avere una porta di separazione dalle camere, e per questo è stato eliminato l’arco sostituendolo con una porta a scomparsa. Per risparmiare tempo e denaro si è pensato di alloggiare il controtelaio della porta scrigno esternamente alla parete esistente. Dal render non si nota questo spostamento di circa 12 cm perché viene tutto inglobato in una libreria costruita su misura in cartongesso, come si può vedere dal disegno.

Progetto libreria cartongesso

  • L’apertura verso le camera è stata traslata di circa 50 cm, in modo da creare una porzione di muro e fare spazio ad un mobile basso sopra il quale verrà posta la tv.

Purtroppo per motivi di budget i clienti non cambieranno il pavimento;  sarebbe stato meglio schiarire pure questo elemento ma, come vediamo anche dai render, riteniamo che già con questi interventi si avrà un netto miglioramento. Il costo totale del lavoro è molto limitato, i mobili che abbiamo scelto sono tutti di Ikea mentre la libreria a tutt’altezza è in cartongesso.

Soggiorno2

Se volete un preventivo per il progetto e la realizzazione del vostro nuovo soggiorno, contattateci su info@atlas-progetti.com

La schermatura degli infissi

La schermatura che andiamo a scegliere per le nostre finestre deve consentire l’incidenza della radiazione solare durante l’inverno e, nello stesso tempo, deve anche impedire questa incidenza durante l’estate per evitare di surriscaldare gli ambienti.

Ma come fare queste schermature?

Si possono realizzare in diversi modi: con elementi orizzontali o verticali che siano fissi o mobili.

Analizziamo in dettaglio i casi in cui dobbiamo utilizzare una tipologia o l’altra.

Gli elementi orizzontali sono indicati per le vetrate rivolte a sud. In genere sono fissi e possiamo creare queste schermature con una pensilina, una tenda o altro aggetto della misura necessaria affinchè si ottengano i benefici che abbiamo descritto precedentemente. Possiamo calcolare questo aggetto dividendo l’altezza della finestra per un fattore F che dipende dalla latitudine del posto.

Facciamo un esempio concreto

Se vogliamo conoscere la lunghezza ottimale dell’aggetto orizzontale per schermare la finestra (vedi disegno), dobbiamo procedere così:

  1. misuriamo l’altezza della finestra (nel nostro caso la misura è di 1,20 m);
  2. cerchiamo la latitudine del luogo (a Roma è di circa 41° nord);
  3. consultiamo la tabella che mostra il fattore F per questa latitudine (per 40° nord, F = 2,5-3,4); Tabella F
  4. dividiamo l’altezza (punto 1) per il fattore F (punto 3). Se utilizziamo il valore di F più alto (3,4) avremo la lunghezza necessaria a schermare la parete finestrata del 100% fino al 21 giugno, utilizzando il valore più basso (2,5) si avrà il 100% di schermatura fino al 1 agosto.

Schermature orizzontaliCome è possibile vedere nella figura, la finestra rimane in ombra, nella stagione calda, se l’aggetto orizzontale è della giusta lunghezza.

Le schermature orizzontali possono essere anche mobili. Utilizzando la vegetazione, ad esempio, perchè una vite rampicante su una pensilina in legno fornirà l’ombra necessaria al momento giusto. Sono ottimi per fornire il giusto ombreggiamento anche gli alberi decidui di fronte alle finestre rivolte a sud.

Gli elementi verticali sono invece indicati per schermare le vetrate rivolte ad est e ad ovest, in quanto gli aggetti orizzontali non sono validi perché il sole estivo è basso al mattino e nel tardo pomeriggio. Si tratta, dunque, di installare setti verticali perpendicolari o obliqui rispetto alla parete che possono essere sia fissi che mobili. Sono molto indicati anche gli alberi messi al posto giusto.

Frangisole-scorrevoli

Ricordiamo che le schermature interne, come tapparelle, avvolgibili, veneziane e tende non sono altrettanto efficaci di quelle esterne, ma, quando non è proprio possibile installarle, utilizziamo pure queste soluzioni.

Se volete il preventivo per una consulenza su esposizione, schermature e isolamento termico della vostra casa, contattateci su info@atlas-progetti.com

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Lavori in casa: facciamo chiarezza sulle agevolazioni IVA

Siccome c’è tanta confusione in giro sull’argomento, cerchiamo di chiarire insieme la situazione.

IVA al 10% o al 21%?

Quale IVA

Per comprendere qual è la giusta percentuale da applicare dobbiamo, innanzitutto, identificare l’intervento edilizio che riguarda la nostra casa. Considerate che, nella grande maggioranza dei casi, i lavori che vengono eseguiti all’interno degli appartamenti consistono nello spostamento di tramezzi, nella chiusura o apertura di vani porta, nella realizzazione di controsoffitti, di un secondo bagno, nella sostituzione di pavimenti e rivestimenti, ecc. Tutti questi lavori sono classificabili, a seconda dei casi, rispettivamente come manutenzione ordinaria o straordinaria.

Riepilogando:

  • Se il nostro è un intervento di manutenzione ordinaria o straordinaria, si applicherà l’Iva agevolata al 10% ai soli beni significativi che dovranno necessariamente essere acquistati dal soggetto che esegue i lavori.
  • Se il nostro è un intervento di ristrutturazione, risanamento conservativo o restauro, si applicherà l’Iva agevolata ai beni che saranno acquistati anche direttamente dal committente o da un soggetto diverso da quello che esegue i lavori;

Dunque nei casi più frequenti, quelli di manutenzione ordinaria o straordinaria, l’Iva agevolata al 10% vale solo per l’acquisto dei beni significativi (vedi DM del 29/12/1999), e cioè:

  • ascensori e montacarichi;
  • infissi esterni ed interni;
  • caldaie;
  • video citofoni;
  • apparecchiature di condizionamento e riciclo dell’aria;
  • sanitari e rubinetterie da bagno;
  • impianti di sicurezza

Purtroppo per tutti gli altri beni non sarà possibile ottenere la fattura con l’Iva agevolata al 10% ma si applicherà quella ordinaria al 21%.

Si ricorda che, inoltre, tutte le fatture relative ai beni, senza distinzione tra quelli significativi e non, potranno essere portate in detrazione al 50% nella dichiarazione dei redditi.

Se necessitate di una consulenza per chiarire meglio in quale ambito ricade il vostro intervento e per meglio comprendere le modalità per ottenere l’agevolazione, contattateci su info@atlas-progetti.com

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Comprare casa: quale esposizione?

Se dovete comprare casa, molti sono gli aspetti da considerare per fare la scelta giusta. Uno dei più importanti, peraltro sempre più sottovalutato ai giorni nostri, è l’esposizione. A Est? A Sud? Mia nonna diceva: “Compra una casa esposta a Sud Est!”. Ma scendiamo nel dettaglio…

Il problema della esposizione delle abitazioni era stato già affrontato da Vitruvio, nel suo De Architectura. Secondo lui, l’orientamento andava stabilito in base alla latitudine ed alla regione in cui si costruiva. In realtà le cose non stanno proprio così e, salvo particolarissimi casi, il criterio per orientare gli immobili è lo stesso ad ogni latitudine.

Si parte da semplici considerazioni. Le stanze esposte a Nord non vedono mai il sole, e pertanto risultano fredde e buie. Per contro, le stanze esposte a Sud sono inondate dalla luce e riscaldate dai raggi solari per una buona porzione del giorno. Le stanze a Est come quelle ad Ovest vedranno il sole rispettivamente nelle prime ore del giorno e nel pomeriggio.

A questo punto c’è il problema di come sfruttare il caldo d’inverno e la luce d’estate. Per prima cosa, è buona norma non avere affacci a Nord. Se questi devono esserci, che siano affacci di locali di servizio, di bagni, di vani scala.

L’esposizione a Sud contribuirà al riscaldamento d’inverno, quando il sole è basso ed i suoi raggi possono penetrare a fondo attraverso i vetri. D’estate, invece, opportune schermature orizzontali (patii o aggetti) creeranno una piacevole ombreggiatura.

Diverso è il discorso per le esposizioni a Est ed Ovest: queste vedono sempre i raggi solari penetrare quasi orizzontalmente, e pertanto occorreranno altri tipi di schermature quali frangisole, alberi a foglie caduche e altro.

Esposizioni Solari

Inclinazione dei raggi solari

In pratica sono da evitare le esposizioni a Nord di ambienti quali il soggiorno e le camere da letto, mentre occorre considerare che, dal punto di vista termico, le prestazioni peggiori sono quelle degli appartamenti sotto il lastrico solare, seguiti dagli appartamenti situati su pilotis. Nel caso stiate per comprare un immobile appartenente ad una di queste due tipologie, o se volete il preventivo per una consulenza su esposizione, schermature e isolamento termico della vostra casa, contattateci su info@atlas-progetti.com

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